Scheda curata dalla redazione di cucinaemiliana.it. Aggiornata l'8 giugno 2026.
Il ragù alla bolognese è uno dei piatti più maltrattati al mondo, forse perché il nome è diventato più famoso della ricetta. La base resta concreta: carne, pancetta, odori, vino, poco pomodoro e una cottura che non guarda l'orologio.
Il riferimento dell'Accademia Italiana della Cucina, aggiornato nel 2023, ricorda una cosa semplice: non esiste un ragù istantaneo. Deve restringersi, perdere acqua, diventare denso. Le tagliatelle ringraziano.
Preparazione
- Trita pancetta e verdure. Falle sudare piano: il soffritto non deve bruciare.
- Aggiungi la carne e rosola finché perde l'acqua e comincia a profumare.
- Sfuma con il vino e lascia evaporare bene.
- Unisci pomodoro e poco brodo. Copri a metà e cuoci piano per almeno due ore.
- Verso la fine aggiungi il latte e regola di sale. Il ragù deve essere denso, non liquido.
Meglio poco pomodoro buono che una passata invadente. Il ragù deve sapere prima di carne.
Conservazione
Si conserva in frigorifero per 3 giorni oppure in congelatore per circa 3 mesi, diviso in porzioni.
